RAJA YOGA

Uno spazio di vitalità e semplicità interiore

Ogni Giovedì 18.15 – 19.45

 

La meditazione non è sedersi ad occhi chiusi. Vuol dire liberare la mente dalla ossessione di sperimentare, acquisire, conoscere, imparare qualcosa, permettendo così al silenzio di manifestarsi.
Vimala Thakar – Il mistero del silenzio

Parafrasando la frase di Vimala Thakar si può dire che la pratica dello Yoga non concerne il mettersi a testa in giù, non significa fare cose straordinarie, strane o esoteriche; e non è nemmeno una ginnastica, una competizione agonistica, né uno spettacolo, una rappresentazione estetica.

Al contrario la pratica dello Yoga consente di abbandonare l’ossessione della prestazione, della competizione, consente di lasciar andare l’abitudine del fare, dell’acquisire, permettendo allanostra naturale sensibilità di guidarci verso una consapevolezza aperta e ricettiva, un corpo vivo e abitato, una mente spaziosa e chiara che dimora nel silenzio.

L’approccio proposto prende in considerazione fin dall’inizio tutte le dimensioni del nostro essere, permettendoci di ritrovare un contatto amichevole ed armonioso con il corpo, di riscoprire la naturale fluidità e vitalità del respiro, e di familiarizzarci con gli aspetti più sottili della mente.

Durante il corso impareremo a riposare nel momento presente, ritornando ad abitare in modo tranquillo, amichevole e gioioso l’esperienza immediata, l’esperienza ordinaria dei 5 sensi e della mente; riscopriremo una dimensione di noncompetizione, di nonconflitto, una dimensione di libertà interiore.

Praticheremo esercizi appartenenti sia alla tradizione dello Yoga Classico (Raja Yoga) che a quella della Meditazione di Consapevolezza Buddhista (Vipassana): poiché non sono tanto importanti le pratiche in se stesse, ma è di maggiore importanza il come le eseguiamo, allora l’enfasi sarà posta sullo sviluppo della continuità della consapevolezza, intesa come capacità di essere in intimità con se stessi, di momento in momento, in modo aperto, non giudicante ed empatico

Non e’ la forma che conta, ma e’ il modo con cui si abita la forma.
Gerard Blitz

Lo yoga non è una danza, e la forma esteriore non conta. Ciò che conta nel praticare un’asana è l’esperienza che si vive in quel momento.
T.K.V. Desikachar – Yoga e religiosità

Orari

Ogni Giovedì 18.15 | 19.45
Inizio delle lezioni: giovedì 5 ottobre 2017

Conduce

Pietro Thea

Info&Contatti

tel. 328 88 26 212
pietro.thea@sedendoquietamente.org
www.sedendoquietamente.org

Dove

Associazione Meridiana
Via Casaregis 38/3
Genova Foce

Pietro Thea

Pietro Thea

 

Segue le vie del Buddhismo e dello Yoga dagli inizi degli anni ‘80.
Vive la ricerca interiore come un processo attraverso il quale riscoprire un modo di essere più semplice e autentico.
Considera la pratica un mezzo che consente di familiarizzarsi e di riconciliarsi con la totalità dell’esperienza.
Insegna Yoga dal 1995 ed è membro dell’Associazione Nazionale Insegnanti Yoga (YANI).
Dal 2005 conduce seminari e ritiri di Meditazione di Consapevolezza Buddhista (Vipassana).
È laureato in Matematica e ha conseguito il Diploma in Filosofia Orientale e Comparativa.
Ha pubblicato il libro “Sedendo quietamente. Esperienze e riflessioni sul Buddhismo e sullo Yoga”, che può essere scaricato o letto on-line sul sito http://www.sedendoquietamente.org.