Le riflessologie sono la proiezione completa ancestrale di tutto il corpo solo su una parte di esso. Immaginiamo di fotografare una persona, rimpicciolirne la foto e proiettarla solo su una parte del corpo, ritroviamo proiettato l’intero sistema in maniera organica, precisa, logica, in tutte le sue proporzioni. Le terminazioni nervose attraverso processi d’afferenza ed efferenza, trasmettono dall’interno verso l’esterno e viceversa disagi e problematiche degli organi interni. Attraverso questi meccanismi si è in grado di raggiungere i differenti organi con sollecitazioni mirate all’ottenimento dell’ossigenazione dei tessuti attraverso la vascolarizzazione degli stessi. Le aree riflesse, sono quelle particolari parti del nostro corpo, che se giustamente sollecitate, determinano una reazione antalgica (scomparsa del dolore) o un recupero funzionale dell’organo in una zona diversa e lontana dal punto stimolato.
Il Metodo Zu è una tecnica reflessologica che pone al centro della sua attenzione “la persona” e non “il disagio”. Il fine di questa tecnica è di sostenere i fisiologici processi d’autoguarigione per il mantenimento ed il recupero del naturale stato di benessere. Agisce sulla componente organica dalla pianta del piede, ne interpreta le alterazioni psicosomatiche attraverso le dita, orienta il Qi, (soffio, energia), attraverso i meridiani energetici. | |
|