Il massaggio del piede è sempre stato parte integrante delle Tradizioni Mediche Orientali come la stimolazione dei punti antalgici (che attenuano il dolore) ha radici nella cultura popolare dei rimedi di uso comune.

L’approccio scientifico al concetto riflessologico (che produce un’azione riflessa in un luogo lontano dall’area stimolata) nasce con l’ottocento ed oggi la Riflessologia del piede è tra le Arti del Benessere più accreditate.

Una sessione di riflessologia ha la durata di un’ora, dove una parte è dedicata all’ascolto della persona e all’anamnesi riflessologica alla quale segue il trattamento della durata di quaranta minuti.

L’operatore si predispone con un atteggiamento di accoglienza e rispettoso emotivo distacco per entrare relazione intima con il ricevente.

Il ricevente è comodamente sdraiato sul lettino e l’operatore eseguirà il trattamento personalizzato su tutto il piede (pianta, dorso, dita, laterale interna ed esterna) utilizzando tutte le dita di entrambe le mani, avvalendosi di tecniche differenti ed esercitando stimoli adeguati a seconda della necessità del momento su aree riflesse sensibili e luoghi energetici.

L’operatore di Riflessologia massaggia la persona attraverso i suoi piedi, non rincorre il piccolo sintomo ma considera la persona nella sua totalità.

La riflessologia stimola i naturali processi di autoguarigione di ogni individuo, per il recupero, il mantenimento e l’accrescimento delle capacità omeostatiche di reazione e adattamento all’ambiente circostante, favorisce lo stato ottimale di equilibrio psico fisico ed energetico.

Nella visione Riflessologica la condizione di salute e benessere assume un significato più ampio della riduzione o scomparsa dei sintomi dolorosi, che tuttavia sono i risultati più evidenti nell’immediatezza, per aprire uno spazio di relazione e conoscenza di sé dove riconoscere e realizzare a pieno i potenziali e le peculiarità individuali.

Solitamente un ciclo di sedute di Riflessologia ha la cadenza di due sessioni a settimana per i primi sei incontri e di una sessione alla settimana per i successivi sei.

I benefici che derivano dal trattamento Riflessologico sono molteplici e si possono riassumere in una maggiore presenza a se stessi, un miglioramento della funzionalità degli organi ed apparati, un aumento delle energie vitali accompagnate da uno stato di profondo rilassamento e benessere.